Presentando esperienze di singoli e di associazioni tra le più significative del settore il volume illustra le condizioni teorico metodologiche necessarie alla progettazione e sviluppo di interventi clinici e formativi nelle istituzioni, sottolineando come in questi contesti lo strumento gruppale divenga un modo di funzionamento della mente di fronte alla complessità dellesperienza individuale e collettiva.
Riferimento formativo per professionisti ed operatori, in primis psicoterapeuti, che effettuano azioni individuali, gruppali, di rete o organizzative, il testo presenta esempi ed esperienze di intervento in settori alquanto diversificati, mostrando le potenzialità di sviluppo del modello clinico gruppale.
Nella riflessione sullo stato attuale delle professioni cliniche il volume delinea una prospettiva di crescita legata alle conoscenze richieste dai nuovi scenari. In particolare evidenzia quella che, fin da ora ma ancor più in futuro, si definisce come la competenza distintiva dello psicoterapeuta, un professionista che dovrà uscire da una formazione riduttiva, esclusivistica e dipendente da un'unica scuola di riferimento, per avviarsi ad una formazione multidimensionale, congruente con la teoria della complessità, che lo renda capace di coniugare livelli di analisi individuali, gruppali e istituzionali, e gli permetta di rispondere ad esigenze di soggetti-utenti sempre più diversificate.
Il volume si rivolge a psicoterapeuti psicologi, medici, studenti e specializzandi e a tutti coloro che a vario titolo si occupano di gruppi, di intervento organizzativo e di gestione e sviluppo delle risorse umane.
Alberto Ghilardi é psicologo psicoterapeuta, formatore, professore associato di Psicologia clinica nella Facoltà di Medicina e Chirurgia dellUniversità degli Studi di Brescia. Consulente, docente, formatore e supervisore di gruppi ed equipes per enti ed istituzioni dei settori sanitario, sociale, educativo e scolastico. Ha pubblicato lavori sui temi della clinica, della formazione, dei gruppi e delle istituzioni.
Ermete Ronchi é psicologo psicoterapeuta, psicosocioanalista, analista di gruppo, Direttore del Centro Studi e Ricerche COIRAG, membro di ARIELE PSICOTERAPIA, ARIELE, IAGP, AIF, Sinopsis; è responsabile dellarea Modelli e tecniche di gruppo della Scuola Coirag di specializzazione in psicoterapia, sede di Milano e redattore nelle riviste Gruppi nella clinica, nelle istituzioni, nella società e Psychomedia Telematic Review.
Contributi di:
Cristina Barbieri (Verona), Silvia Corbella (Milano), Andrea Dallaporta (Padova), Renato de Polo (Milano), Aurelia Galletti (Brescia), Daniele Malus (Bergamo), Donata Miglietta (Alessandria), Corrado Pontalti (Roma), Teresa Salvetti (Bergamo), Vito Sava (Padova), Leonardo Speri (Verona), Marco Valentini (Verona).
Indice
Prefazione
di Renato de Polo
pag. 9
Acquisire una mentalità di natura gruppale. Introduzione di Alberto Ghilardi ed Ermete Ronchi
» 17
Parte prima Tra formazione e clinica
1. Essere psicoterapeuta tra individuo, gruppo e istituzione
di Aurelia Galletti
Apprendimento e cultura
Teoria e metafora
Identità e gruppalità
Per una ricontestualizzazione della psicoanalisi
» 27
2. Formarsi alla psicoterapia di Alberto Ghilardi
Per una visione condivisa della psicoterapia
Una strada a tre vie
Formazione a pensarsi
» 38
3. Evoluzioni della teoria e delle tecniche nellapproccio clinico alle istituzioni di Alberto Ghilardi ed Ermete Ronchi
La risorsa gruppo
Organizzazione e Istituzione
Linconscio organizzativo e i segni del disagio
Aspetti organizzativi dellintervento clinico nellistituzione:
la formazione
Funzioni e significati dellintervento clinico istituzionaleLanalisi della domanda
Obiettivo, risorse-limite e bisogni-capacità
Psicoterapeuta e risorsa gruppo
» 48
4. Prendersi cura delle istituzioni: ruoli, processi e contesti di Aurelia Galletti, Alberto Ghilardi, Ermete Ronchi
Il ruolo del formatore e del conduttore di gruppo
Transfert e controtransfert istituzionale
Le fasi dellintervento clinico istituzionale
nellapproccio psicosocioanalitico
Listituzione che apprende
Limportanza della supervisione nel lavoro con i gruppi
nelle istituzioni
Approdi su apprendimento formazione e supervisione
» 72
Parte seconda Pensare al gruppo nella professione e nellistituzione
5. Psicoterapeuta, paziente e gruppo. Quale paziente, con quale terapeuta, in quale contesto e quando? di Silvia Corbella
Una nuova e diversa consapevolezza
Il piccolo gruppo come «anello mancante» tra individuo e società
Il piccolo gruppo come rete di guarigione
Il progetto di inserimento gruppale
Controindicazioni al lavoro psicoterapeutico gruppale e quadro istituzionale
Transfert, controtransfert e sue radici istituzionali e sociali
Gruppo e «Genius loci
Gruppo e corpo
» 92
6. Gruppo in età evolutiva. Perché esistono i gruppi terapeutici per linfanzia di Donata Miglietta
Psicodramma analitico di gruppo e gruppi per linfanzia
Per riaccendere la speranza
Cosa accade nei gruppi di bambini
Fare il conduttore nei gruppi di bambini
La formazione dei conduttori
Listituzione in gioco
» 107
7. Dimensioni gruppali e processi istituzionali nella clinica con pazienti critici di Andrea Dallaporta
Listituzione terapeutica
Il gruppo di lavoro nellistituzione
Esemplificazioni
Lutilizzazione terapeutica del lavoro di gruppo
» 121
8. Formazione gruppale nei disturbi da uso di sostanze di Vito Sava
Il gruppo, la formazione e le dipendenze
La formazione: tra il pubblico e il privato della psicoterapia
La funzione terapeutica delle istituzioni di cura
» 107
Parte terza Esperienze di gruppo nelle istituzioni
9. Gruppo operativo e cambiamento tra conoscenza normativa e conoscenza emotiva. Unesperienza di formazione per i Cancellieri in servizio presso lufficio dei Giudici di Pace di Ermete Ronchi e Daniele Malus
Contesto
Conoscere integrando cognizioni ed emozioni
Lintervento formativo: obiettivi e metodo di lavoro
Lavvio del lavoro formativo condotto con la tecnica del gruppo operativo
Il tema della mancanza
Analisi e rappresentazione gruppale della struttura del ruolo
Cambiamento, resistenza al cambiamento e ostacolo epistemologico
Check up organizzativo: gruppo, comunicazione e cambiamento
Valutazione e apprendimento individuale, gruppale e istituzionale
Listituzione che apprende. Valutazione quantitativa e qualitativa degli apprendimenti
Un riepilogo degli apprendimenti
» 149
10. Scoprire potenzialità e pericoli del gruppo terapeutico nelle istituzioni. Unesperienza di gruppo psicoterapeutico a termine in un Ser.T. di Cristina Barbieri e Marco Valentini
Il contesto istituzionale
Il progetto del gruppo di psicoterapia
Il gruppo dei pazienti
Partecipazione al gruppo ed effetti/efficacia del lavoro
sui pazienti
Necessità di un contenimento per i timori dei genitori
Considerazioni sul lavoro terapeutico con pazienti
tossicodipendenti
Le «ricadute» terapeutiche sul livello dellistituzione
Il gruppo e listituzione
» 173
11. Illusione psicoterapeutica e illusione riabilitativa. Processi di gruppo e scenari istituzionali in due centri di salute mentale di Leonardo Speri
La prospettiva gruppale tra avvenimento e lavoro di conduzione
Lo scenario di intervento: esperienze a confronto
Limpegno riabilitativo e le vicissitudini del gruppo A. Un racconto corale
La vicissitudine gruppale della speranza psicoterapeutica.
Il racconto del Gruppo B
Tra le righe dei racconti: lesperienza dei gruppi tra terapia e riabilitazione
Conclusioni
» 188
12. Il gruppo: un sostegno nelle esperienze di affido e di adozione di Teresa Salvetti e Alberto Ghilardi